Neuropsicologia

La disciplina

La Neuropsicologia è una disciplina delle Neuroscienze che si prefigge l’obiettivo di studiare i processi cognitivi e comportamentali in individui che hanno subito lesioni cerebrali causate da una patologia traumatica o degenerativa, mettendoli in relazione con il funzionamento di specifiche strutture cerebrali per capire quali aspetti dell’attività cognitiva siano rimasti intatti e quali risultino, invece, danneggiati.

Nello specifico, si definisce Neuropsicologia clinica “la scienza applicata che si interessa all’espressione comportamentale di una disfunzione cerebrale” (Lezak, 200). Suddivisa in due momenti principali – valutazione e riabilitazione/stimolazione cognitiva –, essa si propone di studiare gli effetti delle lesioni cerebrali sui principali processi cognitivi quali percezione, linguaggio, memoria, attenzione, etc, nonché sulle emozioni e la personalità.

Questa disciplina contribuisce a comprendere i meccanismi cognitivi e le diverse funzioni cerebrali, occupandosi altresì della valutazione e successiva riabilitazione dei principali disturbi cognitivi (amnesie, agnosie, afasie, aprassie, etc) causati da lesioni cerebrali. L’approccio neuropsicologico è contraddistinto dall’utilizzo di test standardizzati che mirano ad individuare i profili cognitivi, emozionali e comportamentali tipici di alcune patologie.

La valutazione neuropsicologica

La valutazione neuropsicologica è un esame non invasivo basato su test e prove comportamentali finalizzate ad analizzare nel dettaglio il profilo cognitivo dei pazienti. Lo scopo è individuare quali modifiche delle capacità cognitive dell’individuo siano legate, per esempio, ad un normale invecchiamento e quali, invece, possano essere dovute a patologie croniche, traumatiche o degenerative.

Marco Pitteri – Bio

Consegue la Laurea di Primo Livello in Scienze Psicologiche, Cognitive e Psicobiologiche (2003) e quella Magistrale in Psicologia Sperimentale e Neuroscienze Cognitivo-Comportamentali (2005) presso l’Università degli Studi di Padova. Ottenuta l’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo nel 2007, prosegue la sua carriera accademica all’interno dell’ateneo patavino come Ricercatore in Neuropsicologia sperimentale e clinica, svolgendo la sua attività anche in Germania, prima presso la Saarland University di Saarbrücken, poi all’interno della Neurologic Clinic di Bad Aibling. Conclude nel 2010 il suo biennio di ricerca discutendo una tesi dal titolo “Rehabilitation of unilateral left neglect: effectiveness of different treatments” (“Riabilitazione dell’eminegligenza spaziale unilaterale sinistra: efficacia dei diversi trattamenti”) e nello stesso anno si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia dell’Università di Padova. Nei quattro anni successivi opera come Post-doctoral Research Fellow presso il Laboratorio di Neuropsicologia e l’U.O.S. Riabilitazione Neuropsicologica dell’IRCCS Fondazione Ospedale San Camillo di Venezia-Lido. Nel 2014 è Ricercatore in visita negli Stati Uniti, presso lo Stroke Rehabilitation Research Laboratory della Kessler Foundation, West Orange. Alla fine dell’anno ottiene la specializzazione in Neuropsicologia, presentando una tesi sul tema “Neuropsychological assessment of right hemisphere-damaged patients: searching for signs of spatial neglect with formal and ecological methods” (“Valutazione neuropsicologica dei pazienti con un danno all’emisfero destro: ricerca di segni di negligenza spaziale con metodi formali ed ecologici”). Nel 2015 inizia a collaborare con l’Università degli Studi di Verona in qualità di Post-doctoral Research Fellow, ruolo che, tutt’oggi, lo porta a svolgere attività clinica e di ricerca presso il Centro Regionale Sclerosi Multipla del Policlinico “G. B. Rossi” di Borgo Roma, Verona. In parallelo al suo percorso di ricerca, avvia una proficua carriera come docente universitario: dal 2012 allo IUSVE di Venezia e dal 2015 anche all’Università di Trieste, all’interno della Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia. Oltre a essere membro dell’International Neuropsychological Society (INS), dell’Associazione Italiana Specialisti in Neuropsicologia (AISN), della Società Italiana di Neuropsicologia (SINP) e dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), attualmente fa parte del Gruppo di Lavoro sulla neuropsicologia promosso dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e del Gruppo di Lavoro sulla riabilitazione neuropsicologica promosso dalla SINP. Ha partecipato in veste di relatore a diversi convegni nazionali ed internazionali e ha all’attivo una lunga lista di pubblicazioni scientifiche. Tra i riconoscimenti ricevuti, la menzione di merito per il poster intitolato “Executive functioning may affect verbal learning and recall in multiple sclerosis patients: a combined behavioral and magnetic resonance study” presentato alla conferenza internazionale Cognitive Neuroscience of Executive Functions del 2017, l’investitura a “Cultore della materia” da parte dell’Università di Padova (2012-2014), il Premio “Giovani Ricercatori” assegnatogli dall’Associazione Italiana di Psicologia nel 2008 per il suo impegno nel campo della Psicologia Sperimentale.